Binomio cultura/turismo: se n’è parlato a Ravenna

Binomio cultura/turismo: se n’è parlato a Ravenna

Immerso nei primi giorni della XXVIII edizione del Festival di Ravenna,  una buona fetta del mondo della cultura si è incontrato per dibattere sul ruolo dello spettacolo dal vivo come attrattore turistico. Il lavoro che Italiafestival e Agis hanno svolto negli ultimi anni riguardo la promozione e l’internazionalizzazione della cultura attraverso i festival, vocazione che l’Associazione dei festival italiani persegue dal 2014, è stato riconosciuto dai pregnanti interventi durante la tavola rotonda che si è svolta a Ravenna il 29 maggio scorso.

Sono intervenuti Onofrio Cutaia, Direttore Generale dello Spettacolo dal Vivo MiBACT, Carlo Fontana, Presidente nazionale AGIS, Giovanni Bastianelli, Direttore Esecutivo ENIT, Elsa Signorino, Assessore alla Cultura del Comune di Ravenna, Antonio De Rosa, Sovrintendente di Ravenna Festival. Ha moderato i lavori il Presidente di Italiafestival, Francesco Maria Perrotta.

  • Il Direttore Generale dello Spettacolo dal Vivo del MiBACT Onofrio Cutaia si è soffermato sull’attivismo di Italiafestival che negli ultimi anni col suo presidente e con l’Agis s’è interfacciato spesso e con spessore col Ministero. “I festival come il Ravenna, così importanti, così ben concepiti, incidono nel tessuto delle città. Il rapporto tra cultura e turismo è imprescindibile, necessario per sollevare le sorti specialmente del turismo che non è messo benissimo. La situazione, dal punto di vista istituzionale è compessa, una strada è operare per macro aree geografiche”.

  • Giovanni Bastianelli,Direttore Esecutivo ENIT ha dichiarato: “Il patrimonio culturale è diffuso su tutto il territorio italiano, il paesaggio è diverso da chilometro a chilometro, … la diversità è la forza è la forza dell’Italia dal punto di vista turistico. Noi non possiamo puntare sul prodotto mare, la Spagna è molto più forte di noi. Dobbiamo puntare, come ha voluto il MiBACT di Franceschini, sui borghi, sull’entroterra. La promozione artistica attraverso i festival inciderà sempre più sulle motivazioni di viaggio, sull’unicità dell’esperienza, sul ricordo e sulla ripetizione del viaggio stesso”.

  • Elsa Signorino, Assessore alla Cultura del Comune di Ravenna: “Vanno coniugate strettamente le proprie manifestazioni con la messa in valore del patrimonio storico artistico delle città, ne consegue una possibilità di fruizione straordinaria dal punto di vista dello spettacolo dal vivo ma anche suggestioni di nuova funzione dei luoghi”.

  • Francesco Maria Perrotta, Presidente di Italiafestival: “I festival italiani, pur subendo la crisi degli enti locali, la crisi ministeriale dovuta alla mancanza di stabilità nella strutturazione del Fus, la crisi del mondo delle imprese potenziali sponsor, … sono riusciti a mantenere un alto livello qualitativo. I canali di sfogo che il nostro mondo ha, sono il pubblico e il privato, nazionale e internazionale. Sull’internazionale, la partnership con la nuova governance di Enit è già in atto, sul nazionale sono in campo una serie di progetti che nelle prossime settimane verranno concertati con il MiBACT e il MAECI”.