Il “Maggio all’Infanzia”, manifestazione promossa dal comune di Gioia del Colle e dal Teatro Kismet di Bari, è divenuto un importante appuntamento nazionale per l’infanzia.
domenica 4 aprile 2010
Abbiamo chiesto ai festival associati un consuntivo dell’attività svolta nel decennio trascorso per offrire ai nostri lettori elementi probanti per una seria riflessione sullo spessore artistico e culturale della loro attività. Pensiamo che la nostra iniziativa possa costituire una valida risposta basata su fatti concreti a quanti negli ultimi tempi operano per minare alle basi il patrimonio costituito dai festival storici e da più recenti che si sono affermati negli ultimi anni. In questa nota abbiamo sintetizzato la storia e le caratteristiche del “Maggio all’infanzia” che nasce dodici anni fa a Gioia del Colle, grazie a un’amministrazione politica “illuminata” e a una comunità sensibile e vivace. L’amministrazione comunale chiedeva al Teatro Kismet, che gestiva il teatro cittadino, la richiesta di un’iniziativa forte che si rivolgesse prioritariamente ai bambini. La richiesta trovava presso il Kismet un terreno di risposta fertile e accogliente. Così è iniziata quest’avventura che ha visto fino all’ultima edizione dell’anno scorso una crescita forte delle iniziative e una sempre maggiore attenzione da parte dei media e degli operatori del settore. Il “Maggio” è divenuto una manifestazione di spicco tra quelle rivolte all’infanzia in Puglia e in Italia e ciò grazie all’esperienza in questo settore accumulata dal Teatro Kismet, che a sempre posto al centro della propria ricerca l’elaborazione di progetti formativi per la produzione di spettacoli. A riprova del successo che riscontra, esiste una storia del Maggio all’infanzia che riguarda la sua estensione ad altre città della Puglia e non solo. Infatti, oltre che nella sua sede principale di Gioia si è estesa a Brindisi, Foggia, Ruvo e a Napoli. Bari è diventata dall’anno scorso la sua sede più importante con l’obiettivo di costituire una rete di città che nell’arco di un mese realizzano in più tappe un unico grande festival regionale. Il “Maggio” è una “festa” che offre ai bambini, alle scuole e alle famiglie una partecipazione gioiosa, straordinaria rispetto al normale vivere insieme di una comunità cittadina, e ampia. Il ricchissimo cartellone propone spettacoli ma anche animazioni, laboratori, giochi e non solo nei luoghi chiusi come teatri, castelli, palazzi storici, palestre, ma anche tanta partecipazione nelle piazze, nelle strade, nei cortili, nei centri storici. Potete leggere l’intera relazione, arricchita di grafici esplicativi, scaricando la copia in Pdf.
NdR