L’Orchestra del Teatro Olimpico celebra il ventennale della sua costituzione con la “La Serva Padrone” di Pergolesi e il “Canto della Terra” di Gustav Mahler. Incontro con il jazz
lunedì 12 aprile 2010
Vicenza - L’orchestra del Teatro Olimpico celebra i vent’anni della sua costituzione con una serie di concerti e rappresentazioni operistiche, tra queste “La Serva Padrona” di Giovanni Battista Pergolesi, direttore d’orchestra Giancarlo di Lorenzo, regia di Francesco Torrigiani e il “Il Canto della Terra” di Gustav Mahler, direttore Israel Yinon. L’assessore alla cultura Francesca Lazzari, nel porre in risalto il ruolo dell’Orchestra nella promozione della cultura musicale a Vicenza, ha detto: “l’Orchestra ha saputo trovare con intelligenza il senso di una funzione sua propria, dedicandosi sostanzialmente ad un ambito pensato quasi ad hoc per la magica scena del Teatro Olimpico: quello che ci piace definire come un ‘sinfonismo cameristico’, dove il repertorio sinfonico viene proposto con il rispetto cameristico dovuto a un luogo speciale come l’Olimpico». Il direttore artistico, Giancarlo di Lorenzo, nella presentazione dell’edizione 2010 del festival “Il Suono dell’Olimpico”, ha messo in risalto i consensi ottenuti dall’Orchestra dai tanti maestri che l’hanno diretta che hanno contribuito alla crescita artista del complesso musicale. “Inauguriamo una stagione – ha detto - che tiene conto non solo della nostra orchestra, e del meraviglioso teatro che ci ospita, ma anche di altri eventi con i quali dialoghiamo, fino a un’incursione nel festival jazz, al quale partecipiamo con il nostro concerto di chiusura che è, al tempo stesso, il concerto di apertura della XV edizione di New Conversations Vicenza Jazz». Questo il programma: Il 22 aprile avrà luogo la serata celebrativa del ventennale dell’Orchestra, un appuntamento che inaugura l’intera attività culturale del Comune di Vicenza, che il presidente dell’Orchestra, Livia Coppola, accoglie come riconoscimento della qualità artistica e culturale del lavoro svolto in due decenni di presenza attiva in città. Il 26 aprile l’appuntamento è con “La serva padrona” di Giovanni Battista Pergolesi, con i solisti Daniela Mazzucato, nel ruolo di Serpina ed Eugenio Leggiadri-Gallani nei panni di Uberto. Il personaggio di Vespone sarà invece interpretato dal mimo Renzo Guddemi. Sul podio Giancarlo De Lorenzo. Il 4 maggio in scena “Il Canto della Terra” di Gustav Mahaler con Il mezzosoprano Victoria Lyamina e il tenore Danilo Formaggia, sul podio Israel Yinon. I testi originali saranno declamati da Quirino Principe. Il Festival si finisce il 7 maggio con un concerto dell’Orchestra del Teatro Olimpico che apre la scena a “Vicenza Jazz”, suonando da accompagnamento alla fisarmonica solista di Richard Galliano, in un programma di musiche dello stesso solista e di Astor Piazzolla. La foto : L’Orchestra del Teatro Olimpico.
Per saperne di più: anna@annabaldo.com - www.orchestraolimpicovicenza.it
NdR