Switch Language to English AUDIO OFF


“Preti al cinema: i sacerdoti e l’immaginario cinematografico”,la mostra allestita a Roma dalla Fondazione Ente dello Spettacolo e la Pontificia Università Lateranense.
mercoledì 2 giugno 2010
Roma. Nelle sale della Pontificia Università Lateranense di Piazza San Giovanni in Laterano è stata allestita dalla Fondazione Ente dello Spettacolo la mostra “Preti al cinema: i sacerdoti e l’immaginario cinematografico”. La mostra è stata inaugurata da Mons. Rino Fisichella, dai registi Mimmo Calopresti e Alessandro D’Alatri che hanno parlato della loro particolare attenzione verso il mondo sacerdotale. Le caratteristiche della mostra sono state illustrate dal Professor Dario E. Viganò, Presidente dell’Ente dello Spettacolo. In mostra fotografie selezionate dalla Fondazione in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia, che ripercorrono i cambiamenti e le evoluzioni della figura del prete nella storia del cinema, soprattutto italiano, dal periodo del muto ad oggi. Si tratta di un evento unico poiché la maggior parte delle immagini esposte sono foto di scena concesse dalla Fototeca del Centro Sperimentale, che ritraggono i protagonisti sul set e nelle pause di lavoro. Il pubblico ha la possibilità di vedere raccolte in un unico spazio la galleria di personaggi che hanno fatto la storia del cinema, dai registi agli interpreti del “Don Bosco”, portato sullo schermo da Giampaolo Rosmino, nel capolavoro di Goffredo Alessandrini (1935), a Fernandel nei panni di Don Camillo, creato dalla penna di Guareschi, una icona intramontabile della nostra cinematografia; al disilluso don Giulio de “La messa è finita” (1985) di Nanni Moretti e al modernissimo padre Carlo di “Io, loro e Lara” (2010) di Carlo Verdone. L’intento della mostra è di stabilire un contatto tra i fruitori e la religione, cercando di interpretare il succedersi delle stagioni culturali, politiche e religiose che hanno attraversato non solo il nostro Paese, ma il mondo intero. Dario E. Viganò, nella sua presentazione ha detto: “L’obiettivo della mostra è quello di coinvolgere una fetta sempre maggiore di pubblico, facendo leva sull’immaginario collettivo italiano, per un omaggio alla figura del prete, alle sue personali vicende biografiche e alla passione per il suo ministero, rivisitati attraverso un itinerario fotografico di portata eccezionale”. La mostra rimarrà aperta fino al 22 giugno. La foto: Fernandel nei panni di Don Camillo. Per saperne di più: Pontificia Università Lateranense. Piazza san Giovanni in Laterano, quattro 00120 Città del Vaticano. Tel 06 69895676 – 699 / mail: eventi@pul.it
NdR
STAMPA   INVIA


 
aggiungi ai preferiti : Informazioni Legali : Banners : Login : Contatti
Festival, testata telematica plurisettimanale
Iscritta al Tribunale di Roma con Autorizzazione n.420\2009 del 18 dicembre 2009
Direttore responsabile: Francesco Portone