Musica punk, rock, elettronica a Santarcangelo Festival

Musica punk, rock, elettronica a Santarcangelo Festival

Il post punk di The Soft Moon, l’electro punk di Ninos du Brasil, il sound raffinato di Hugo Race, l’elettronica italiana di Vaghe Stelle, l’intensità emotiva di voce e chitarra di R.Y.F. Ma anche l’unicità dei Ronin, capaci di coniugare il western morriconiano con il folk mediterraneo e balcanico. E poi Massimo Pupillo, bassista e compositore; Emanuele Wiltsch Barberio, musicista, polistrumentista, sperimentatore attivo nella scena italiana ed europea; gli ZEUS!, gruppo alternative rock e post hardcore; ed infine, ultime ma non ultime, le Azdore: le signore romagnole che da angeli del focolare si trasformano per una notte in regine della musica noise. Musica da ascoltare, musica da ballare: sono tanti i suoni che si intrecciano con e negli spettacoli in programma al 46° Festival Internazionale del Teatro in Piazza (8-17 luglio 2016).

Il Festival di Santarcangelo, diretto da Silvia Bottiroli, propone quest’anno un cartellone di concerti gratuiti che si terranno nel cuore del centro storico della cittadina romagnola, in piazza Monache.
Si parte il 12 luglio con The Soft Moon, un progetto di Luis Vasquez che unisce una musica dalle tinte oscure e malinconiche ad un ritmo ossessivo e coinvolgente, tale da indurre lo spettatore ad una ricerca introspettiva all’interno delle proprie vulnerabilità e paure.
Il 14 luglio sarà la volta di Hugo Race, polistrumentista australiano (co-fondatore dei Bad Seeds di Nick Cave) che sperimenta tracce e suoni in cui confluiscono folk, elettronica, rock e sperimentalismo. Del 2015 il suo ultimo album, The Spirit, dai toni caldi, intimi e malinconici.
Il 15 luglio l’appuntamento è con Vaghe Stelle, nome d’arte di Daniele Mana, il cui nome deriva dall’immaginario da cui attinge: la notte, la passione per gli astri e la fantascienza. Dal 2009 Vaghe Stelle viene accolto a tutti gli effetti nel panorama della musica elettronica italiana, unendo il soundsystem ad una nota introspettiva e personale.
Sabato 16 luglio saranno a Santarcangelo i Ninos Du Brasil, in grado di condensare in una sola esibizione parate carnevalesche, techno primordiale, concerti hardcore e cori da stadio.
A chiudere il programma di concerti a Santarcangelo Festival il 17 luglio sarà R.Y.F., nome d’arte di Francesca Morello, chitarra acustica e voce intensa e potente, autrice di ballate essenziali e minimaliste di stampo slow core.

La componente musicale permea inoltre buona parte della programmazione teatrale e performativa della 46a edizione del Festival Internazionale del Teatro in Piazza.
Il 9 luglio la musica degli ZEUS! accompagnerà l’Ascesa all’Olimpo nel live set de L’Invincibile di Zapruder filmmakersgroup, film che il collettivo romagnolo presenterà il prossimo settembre al MAXXI di Roma; la loro musica alternative-rock scandirà l’incedere verso il cielo del gruppo di scalatori di un albero della cuccagna.
La musica dei Ronin si intersecherà invece con l’installazione che il Gruppo Nanou realizzerà (13 e 14 luglio) in una delle grotte che percorrono il sottosuolo di Santarcangelo.
Una cascata di suoni e movimenti sarà quella che verrà proposta il 13 luglio dalla giovane compagnia di danza Dewey Dell insieme a Massimo Pupillo nella performance Prima trasmissione verticale.
Il 15 luglio a mezzanotte, sotto la regia dell’artista visivo Markus Ohrn – che le ha “scoperte” nel 2015 e ha fatto da “levatrice” alla loro anima oscura – sedici signore romagnole, protagoniste del progetto Azdora, daranno vita ad un concerto metal dal titolo DAI, chiamato così dal disco in vinile prodotto da Santarcangelo Festival che uscirà in contemporanea a quella che si annuncia come una data unica, in programma in un luogo che rimarrà fino all’ultimo segreto.

Novità di quest’anno, il Dopofestival – momento di socializzazione e intrattenimento a conclusione del programma giornaliero – diventa mobile e sarà curato ogni sera da uno degli artisti presenti al Festival. Venerdì 8 luglio, sarà proposto da Luigi De Angelis e Emanuele Wiltsch Barberio, che riproporranno in veste di dancefloor la loro performance Lumen.
Il 9 luglio si ballerà fino a notte fonda grazie al dopofestival curato da Michele Rizzo intitolato 66 Million Years.
Venerdì 15 luglio Motus e Markus Öhrn mettono in scena a Villa Torlonia, nel vicino comune di San Mauro Pascoli, Crude, un dopofestival dominato dal colore viola, da rumori sinistri e da un’atmosfera cruda e inquietante.
A cura del collettivo Strasse la festa concepita come un opening party in programma sabato 16 luglio, dal titolo Exil#11/Countdown.

Santarcangelo Festival Internazionale del Teatro in Piazza, organizzato dall’Associazione Santarcangelo dei Teatri (enti soci: Comune di Santarcangelo di Romagna, Comune di Rimini, Comune di Longiano, Comune di Poggio Torriana e Comune di San Mauro Pascoli), si avvale del contributo di Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Regione Emilia-Romagna, Camera di Commercio di Rimini, Banca Popolare dell’Emilia-Romagna. Fondamentale, per la sua realizzazione, il contributo dato in qualità di main sponsor dal Gruppo Hera, che da dieci anni sostiene con continuità e un’attenzione sempre crescente il Festival, e dal Gruppo Maggioli, sponsor storico che contribuisce anche in qualità di stampatore del materiale editoriale.

Il programma completo del Festival è online su www.santarcangelofestival.com.

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