Traiettorie 2016 – Concerto Francesco D’Orazio e Giampaolo Nuti

Traiettorie 2016 – Concerto Francesco D’Orazio e Giampaolo Nuti

Traiettorie 2016 – Concerto Francesco D’Orazio e Giampaolo Nuti
XXVI Rassegna Internazionale di Musica Moderna e Contemporanea

Mercoledì 12 ottobre 2016
Sala dei Concerti della Casa della Musica, ore 20:30

Francesco D’Orazio e Giampaolo Nuti

Programma della serata:

Luciano Berio (1925-2003)
Due pezzi (1951, rev. 1968)
per violino e pianoforte

George Crumb (1929)
Four Nocturnes (Night Music II) (1964)
per violino e pianoforte

Curt Cacioppo (1951)
Elegy (2016)
per violino
**Prima esecuzione assoluta

Stefan Wolpe (1902-1972)
Form (1959)
per pianoforte

Morton Feldman (1926-1987)
Spring of Chosroes (1977)
per violino e pianoforte

Elliott Carter (1908-2012)
Rhapsodic Musings (2001)
per violino

John Adams (1947)
Road Movies (1995)
per violino e pianoforte

Francesco D’Orazio, violino
Giampaolo Nuti, pianoforte

Con Francesco D’Orazio e Giampaolo Nuti (violino e pianoforte), la rassegna internazionale di musica moderna e contemporanea Traiettorie 2016 mette in gioco la seconda serata per duo del suo cartellone, che ha già offerto un concerto per violoncello e pianoforte (Dillon-Torquati) e ne ha in programma anche uno per clarinetto e pianoforte (Framarin-Alberti) e uno per voce e violino (Montalvo-Kang). Mercoledì 12 ottobre, nella Sala dei concerti della Casa della Musica a Parma (ore 20:30), il duo affronta un programma molto particolare fra Italia e America in un dialogo a distanza che spesso è contrassegnato da reazioni alla propria tradizione culturale.
Per questo, anche quando gli autori scelti sono acclarati, ricercata è la scelta del brano: di Luciano Berio si ascolteranno infatti i «Due pezzi» per violino e pianoforte del 1951, nati sotto l’influenza del melodismo di Dallapiccola; di Stefan Wolpe è stato scelto «Form» (1959) per pianoforte solo, un sorprendente pezzo che assembla il gusto per il frammento di Webern alla sovrana gestione espressiva di Bach, non senza polemiche verso il presente; «Rhapsodic Musings» per violino solo sintetizza alcune fra le migliori qualità di quel colosso che è stato Elliott Carter, spontaneità calcolata e giocoso razionalismo.
Oltre a Berio, D’Orazio e Nuti eseguiranno in duo tre brani di indirizzi completamente diversi fra loro: l’esplorazione di colori basata sui dialoghi sottili fra i due strumenti di «Four Nocturnes (Night Music II)» di George Crumb del 1964, i soliloqui dissociati di «Spring of Chosroes» (1977) di Morton Feldman e il minimalismo classico del John Adams di «Road Movies» (1995). Troverà spazio anche una prima esecuzione assoluta scritta per D’Orazio, la ruvida «Elegy» di Curt Cacioppo, una delle quindici prime assolute offerte quest’anno dalla rassegna organizzata da Fondazione Prometeo.
Francesco D’Orazio, nato a Bari, ha vinto il XXIX Premio Abbiati ed è un violinista dagli interessi enciclopedici, dalla musica antica su strumenti originali (è violinista dell’ensemble L’Astrée di Torino) fino alla realtà contemporanea, nella quale ha eseguito pezzi scritti per lui da compositori come Ivan Fedele, Michele dall’Ongaro, Michael Nyman, Lorenzo Ferrero, Nicola Campogrande, Luis de Pablo, Luciano Berio. Suona il violino “Comte de Cabriac” di Giuseppe Guarneri costruito a Cremona nel 1711.
Giampaolo Nuti, fiorentino, è docente di pianoforte presso il Conservatorio “A. Boito” di Parma e si esibisce sia come solista sia con orchestra. Ha tenuto masterclass per varie associazioni e accademie italiane, oltre che per la Showa University di Tokyo e per la Escuela Nacional de Música di Città del Messico e ha collaborato con l’Accademia Chigiana di Siena come assistente di Yuri Ahronovitch. In ambito contemporaneo ha registrato con Francesco D’Orazio i lavori per violino e pianoforte di Šnitke e Berio.

Biglietteria
Biglietteria il giorno del concerto presso la Reception della Casa della Musica (P.le San Francesco, 1) a partire dalle ore 19:30, con possibilità di prenotazione telefonica ai recapiti della Fondazione Prometeo: i biglietti prenotati telefonicamente si potranno ritirare la sera stessa presentandosi con utile anticipo.

Fondazione Prometeo: tel. 0521 708899 – 348 1410292, e-mail: info@fondazioneprometeo.org
Casa della Musica: tel. 0521 031170

Costi dei biglietti
Intero:                      € 15
Ridotto generico:     € 10 (over 65 e soci TCI)
Ridotto studenti:      € 5 (studenti universitari e del Conservatorio)
Omaggio:                 under 18 e titolari FP Card

Link utili
http://www.fondazioneprometeo.org
https://www.facebook.com/traiettorieparma
https://twitter.com/f_prometeo