Dichiarazione dello “stato di crisi” del settore spettacolo dal vivo

Dichiarazione dello “stato di crisi” del settore spettacolo dal vivo

blocco di ogni attività di spettacolo

Egregio Ministro,
animati da grande senso di responsabilità verso le comunità nelle quali agiscono le nostre istituzioni e imprese, supportiamo ogni azione adottata dal Governo per limitare la diffusione del Covid-19.

Tuttavia abbiamo il dovere di segnalare tempestivamente le gravissime difficoltà che, in questa fase, sta già subendo l’intero comparto. Il blocco di ogni attività di spettacolo nelle regioni del Nord Italia genera un impatto economico molto negativo, sia per il crollo dei ricavi da bigliettazione e del fatturato per la vendita di spettacoli, sia per la riduzione drastica quando non addirittura l’azzeramento delle paghe degli addetti del settore.

Per tali ragioni, riteniamo indispensabile che venga formalmente dichiarato un vero e proprio “stato di crisi” del settore spettacolo dal vivo, stanziando fin da ora adeguate risorse economiche integrative sull’esercizio 2020. Ed oltre a ciò, chiediamo che siano adottati provvedimenti normativi per evitare qualsiasi penalizzazione nei confronti dei soggetti finanziati dal FUS ai fini della rendicontazione del contributo pubblico.

Siamo disponibili ad ogni tipo di interlocuzione finalizzata a valutare l’impatto economico, occupazionale e sociale delle condivisibili decisioni assunte dal Governo a tutela della salute pubblica e vista la rilevanza e l’urgenza, restiamo in attesa di un rapido cenno di riscontro, nella certezza che si potranno individuare soluzioni che contengano l’impatto negativo sulle imprese di spettacolo.
Con viva cordialità.

Il Presidente FEDERVIVO                                           Il Presidente AGIS
(Filippo Fonsatti)                                                             (Carlo Fontana)

Testo integrale: Lettera Ministro Franceschini 24.02.2020 stato di crisi settore spettacolo dal vivo

Epidemia da COVID-19 – Art. 19 CCNL Scritturati – Forza maggiore: epidemia da COVID-19 CCNL scritturati