ARMONIE D’ARTE FESTIVAL 2018: IL PROGRAMMA

ARMONIE D’ARTE FESTIVAL 2018: IL PROGRAMMA

Si terrà dal 6 luglio al 5 settembre 2018 la diciottesima edizione di Armonie d’Arte Festival, con il Parco Archeologico Scolacium di Roccelletta di Borga (CZ) come insuperabile proscenio. La vocazione internazionale della location e del festival è stata più che mai rilanciata dalla volontà del direttore artistico Chiara Giordano di unire l’arte e lo spettacolo con uno dei siti archeologici più belli d’Italia.

Anche quest’anno Armonie d’Arte rinnova il suo impegno a favore della cultura. con un cartellone variegato e multidisciplinare. Tema scelto per l’edizione 2018 è EROS, forza sospesa tra divino e terreno, energia vitale di spirito e materia, via per la bellezza e la sapienza. Armonie d’Arte intende raccogliere questo messaggio, tramite un palinsesto che cercherà di misurarsi con la spinta vitale dell’Eros, nuova linfa affinché si amplino gli orizzonti di un umanesimo capace di promuovere il diritto universale al godimento estetico, forza generatrice per un futuro più virtuoso.

Il Festival si apre il 6 luglio con lo spettacolo Cantiere Opera Rossini di Elio e Francesco Micheli: una lettura nuova e originale dell’Opera classica, che dal passato arriva alla contemporaneità e si mescola con i riferimenti pop, la letteratura moderna, le serie tv, il cinema, la cronaca. Leggi il report della serata.

Il 17 luglio nell’abbazia del parco Scolacium risuonerà la musica del cantautore Caetano Veloso. In co-produzione con Fatti di Musica e Ruggero Pegna, una serata all’insegna delle sonorità brasiliane: Caetano Veloso, per la prima volta in Calabria, si esibirà nello show acustico Ofertório insieme ai figli Moreno, Tom e Zeca. Leggi l’anteprima.

Il 21 luglio Pat Metheny, icona della chitarra, ritorna in Calabria a otto anni di distanza dalla suo trionfale debutto, avvenuto sempre a Scolacium e sempre per Armonie d’Arte Festival.  Il suo rinnovato quartetto vedrà Metheny affiancato dal pianista britannico Gwilym Simcock, la contrabbassista australiana Linda Oh ed Antonio Sanchez, batteristi simbolo del jazz odierno.

Il 25 luglio sarà la volta del duo John Scofield e John Medeski, signori indiscussi del groove, del funk, del soul e di quel turbinoso jazz-rock che caratterizzò gli anni settanta. Entrambi in possesso di un’invidiabile capacità di utilizzare con la stessa facilità sia gli strumenti acustici che quelli elettrici, offriranno uno show in cui il ritmo si coniugheranno a sonorità più melodiche, per uno spettacolo imprevedibile.

Svolta teatrale per gli appuntamenti di Agosto.

Il 3 Agosto Le Quattro Stagioni, performance di teatro, musica e danza con le coreografie di Fredy Franzutti, sulle musiche di Vivaldi e John Cage e le poesie di Wystan Hugh Auden. Accompagnato dall’Hungarian International Orchestra, lo spettacolo rilegge le stagioni temporali, coniugandole con le fasi della vita dell’uomo e con i sentimenti che le governano.

Martedi 7 La Traviata di Giuseppe Verdi, diretta da Leonardo Quadrini con la consulenza di Vittorio Sgarbi e quella di Anton Giulio Grande per i costumi. Il tutto da un’idea produttiva di Chiara Giordano che ribadisce: “La sfida è tutta nel concept della messa in scena: non scenografie tradizionali ma generate sul palco in tempo reale, dalla fantasia astratta dei giovani della street-art, mentre gli altri artisti danno vita alla pagina musicale tradizionale”.

Il 18 agosto, omaggiando il 150° anno dalla morte di Gioacchino Rossini, si continua con Il Barbiere di Siviglia, restituito nella forma di un avveniristico balletto d’azione dalla Compagnia Artemis Danza, ideato e diretto dalla coreografa Monica Casadei ein co-produzione con la stessa Artemis Danza.

Chiude la stagione il concerto della Royal Philarmonic Orchestra, che si esibirà il 5 settembre presso il Teatro Politeama di Catanzaro. Diretta da Joshua Weilerstein e con al piano Chiara Giordano, il concerto prevede brani di da Mozart, Dvořák e Bethoveen.

Oltre alla sezione platino del Festival, tanti saranno poi gli eventi collaterali che, all’insegna della musica, della danza, del teatro e delle arti visive, interpreteranno miti e leggende magno graeche, romane e normanne, senza tralasciare importanti momenti di riflessione sulle tematiche contemporanee: mostre, dibattiti, workshop, degustazioni, proiezioni, passeggiate nel parco, letture animeranno il Parco Archeologico di Scolacium, riportandolo alla vita.

Il cartellone completo su www.armoniedarte.com 

 

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