Ravenna Festival nelle vene dell’America

Ravenna Festival nelle vene dell’America

Wayne Marshall ©Charles Best

Alla scoperta dello sconfinato paesaggio musicale americano

America. Terra di sogni, terra di grandi contrasti, ma anche terra di musica. Perché allora non partire con il Festival alla scoperta di quello sconfinato paesaggio musicale? La sezione Nelle vene dell’America è un itinerario di eventi che esplorano lo straordinario contributo degli Stati Uniti – grande melting pot di culture – alla musica come la conosciamo oggi.

Si parte da New York – la pulsante, scintillante città che non dorme mai – in compagnia di due re di Broadway. Il primo è Cole Porter, con l’irresistibile musical Kiss Me, Kate nella produzione di Opera North, un perfetto matrimonio fra arte e divertimento (7, 8 e 9 giugno, Teatro Alighieri). Il secondo è George Gershwin, la cui celeberrima An American in Paris sarà diretta da Wayne Marshall sul podio dell’Orchestra Giovanile Cherubini (4 giugno, Palazzo Mauro De André).

Ma gli Stati Uniti sono anche la patria del Minimalismo. Di Terry Riley sarà presentata l’opera manifesto In C (12 giugno, Artificerie Almagià) e la Sinfonia n. 11 di Philip Glass sarà eseguita in prima italiana dall’Orchestra Cherubini, diretta da Dennis Russel Davies nel concerto omaggio a un altro gigante americano – Leonard Bernstein – nel centenario dalla nascita (16 giugno, Pala De André). Davies sarà anche al Chiostro della Biblioteca Classense per un piano duo con Maki Namekawa, in programma Ritual di Keith Jarrett (17 giugno). James Conlon guiderà invece l’Orchestra Nazionale della RAI nella sinfonia “Dal Nuovo Mondo” di Dvořák (7 luglio, Pala De André).

A svelare il lato oscuro del sogno americano A Letter to My Nephew, firmato dal coreografo Bill T. Jones, il cui vissuto rappresenta una fetta d’America (11 luglio, Teatro Alighieri). La voce raffinatissima di Ute Lemper si farà interprete delle contraddizioni con Glamour and Rage in America, su versi e note di Dylan, Porter, Waits, Bukowski (16 luglio, Teatro Fabbri di Forlì). Il poliedrico rocker d’avanguardia David Byrne, fondatore dei Talking Heads, presenterà invece la sua American Utopia (19 luglio, Pala De André).

Per maggiori informazioni consultare il sito www.ravennafestival.org.

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