Traiettorie 2019 – Concerto Hae-Sun Kang e Ciro Longobardi

Traiettorie 2019 – Concerto Hae-Sun Kang e Ciro Longobardi

Traiettorie 2019- Concerto Hae-Sun Kang e Ciro Longobardi
XXIX Rassegna Internazionale di Musica Moderna e Contemporanea

Mercoledì 30 ottobre 2019
Casa della Musica di Parma, ore 20:30

Hae-Sun Kang e Ciro Longobardi
con il sostegno di Fondazione Nuovi Mecenati – Fondazione franco-italiana di sostegno alla creazione contemporanea

Programma della serata:

Leoš Janáček (1854-1928)
Sonata n. 3 per violino e pianoforte, VII/7 (1914-1915)

Arnold Schönberg (1874-1951)
Fantasia, op. 47 (1949)
per violino e pianoforte

Karol Szymanowski (1882-1937)
Mythes. Trois poèmes pour Violon et Piano, op. 30 (1915)

György Kurtág (1926)
Tre Pezzi per violino e pianoforte, op. 14e (1979)

Robert Schumann (1810-1856)
Sonata per violino e pianoforte n. 1, op. 105 (1851)

Organico:

Hae-Sun Kang, violino
Ciro Longobardi, pianoforte

Le sottili emanazioni della cultura sotto l’impero asburgico negli anni della Grande Guerra, i destini della dodecafonia a metà Novecento, l’ineffabile sapore delle radici nell’ultimo quarto di quel secolo e, sopra tutti, lo sguardo immenso di Robert Schumann. Il programma che la violinista coreana Hae-Sun Kang e il pianista Ciro Longobardi portano per il sesto concerto di Traiettorie 2019 – mercoledì 30 ottobre alle ore 20:30 nel primo dei quattro concerti di quest’anno ospitati nella Casa della Musica a Parma – è qualcosa di più di un omaggio alla tradizione austro-tedesca: è un vero e proprio test della sua potenza di irraggiarsi nello spazio e nel tempo. Così accade per la «Fantasia» op. 47 di Schönberg, dodecafonia spinta nel pieno degli anni americani che sembravano addolcire le sue armonie, e così accade per i «Tre Pezzi per violino e pianoforte» di György Kurtág, che nel 1979 adoperano colori e suoni poeticissimi con prodigiosa capacità di sintesi. A completare il mosaico, «Mythes» di Karol Szymanowski e la «Sonata per violino e pianoforte» di Leoš Janáček, due modi opposti di fare musica durante gli anni della Prima Guerra Mondiale – tormentatissimo per Janáček, straniante per Szymanowski – e la prima «Sonata per violino e pianoforte» di Schumann, piccolo capolavoro di una macchina formale che comprime il sentimento fino all’esasperazione.

In un’edizione come questa, ventinovesima, della rassegna di musica moderna e contemporanea organizzata da Fondazione Prometeo che quest’anno rende omaggio alla musica tedesca, non avrebbero potuto perciò mancare due fra i solisti più affezionati a Traiettorie, che si ripresentano in duo dopo la loro apparizione nella rassegna primaverile Verso Traiettorie del 2017.

Violinista dalla tecnica sbalorditiva, Hae-Sun Kang è solista di Ensemble Intercontemporain e vincitrice di prestigiosi concorsi come l’ARD Music Competition di Monaco di Baviera e il Concorso internazionale Yehudi Menuhin di Parigi: naturale che sia stata interprete di numerosi lavori a lei dedicati da compositori come Dusapin, Fedele, Jarrell, Boulez («Anthèmes 2»), Fujikura, Mantovani, Manoury, Stroppa. Oggi insegna al Conservatorio nazionale superiore di musica e di danza di Parigi, dove si è diplomata, e nel 2014 è stata nominata Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres dal Ministero della cultura francese.

Docente presso il Conservatorio “G. Martucci” di Salerno, miglior pianista all’International Gaudeamus Interpreters Competition 1994 di Rotterdam, Kranichsteiner Musikpreis al 37° Ferienkurse di Darmstadt, Ciro Longobardi è ospite di moltissimi festival fra cui Milano Musica, Ravello Festival, Ravenna Festival, Rai NuovaMusica, AngelicA di Bologna, Biennale Musica di Venezia, Saarländischer Rundfunk Saarbrücken, Ferienkurse Darmstadt, Guggenheim Museum di New York, Salisburgo e, naturalmente, Traiettorie. Ha ottenuto un Coup de Coeur de Radio France (2011) e un Premio del Disco della rivista «Amadeus» (2013). Ha tenuto conferenze-concerto e masterclass per molti conservatori europei e tra il 2012 e il 2014 ha insegnato Pianoforte al Master of Advanced Studies in Contemporary Music Performance presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano.

Il concerto è realizzato con il sostegno della Fondazione Nuovi Mecenati – Fondazione franco-italiana di sostegno della creazione contemporanea.

Prima del concerto…
Poco prima dell’inizio del concerto, alle ore 19:30, Giuseppe Martini incontrerà il pubblico di Traiettorie presso il Caffè del Prato: sarà l’occasione per scambiarsi impressioni, consigli per l’ascolto e per bere insieme un calice di vino.

L’incontro sarà accompagnato da un aperitivo gentilmente offerto dal Caffè del Prato.

Biglietteria  
I biglietti saranno disponibili il giorno del concerto presso la reception della Casa della Musica (Piazzale San Francesco 1, 43121 Parma) a partire dalle ore 19:15 e in prevendita su Vivaticket.

Costi dei biglietti
Intero: € 15
Ridotto generico: € 10 (over 65 e soci TCI)
Ridotto studenti: € 5 (studenti universitari e del Conservatorio)
Omaggio: under 18

Per informazioni
Fondazione Prometeo
tel. 0521 708899 – cell. 348 1410292
e-mail: info@fondazioneprometeo.org

Link utili  
http://www.fondazioneprometeo.org
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