Italiafestival entra a far parte della presidenza nazionale Agis

Italiafestival entra a far parte della presidenza nazionale Agis

Il presidente Agis Carlo Fontana e il nuovo Tesoriere Francesco Maria Perrotta

Premiato il lavoro di Italiafestival che, nell’assemblea svoltasi il 28 giugno, vede il presidente Francesco Maria Perrotta componente del nuovo ufficio di presidenza dell’Agis.

L’unanime conferma di Carlo Fontana come presidente dell’Agis per il triennio 2016/2019 è frutto dell’importante azione svolta nei tre anni precedenti che ha consentito all’Associazione generale Italiana dello Spettacolo di tornare ad essere primario interlocutore sulle politiche di settore. “I prossimi tre anni – ha dichiarato il presidente Fontana – saranno protesi al rafforzamento dell’immagine dell’Agis, e al supporto, nell’assoluto rispetto dell’autonomia delle istituzioni, nella riscrittura delle norme dell’intero comparto dello spettacolo”.

L’operato del presidente Perrotta è stato certamente premiato per l’incessante lavoro che con il consiglio direttivo di Italiafestival ha svolto negli ultimi anni. “Ringrazio il presidente Fontana per la fiducia accordatami – dichiara il presidente di Italiafestival – questo è un riconoscimento non per sottoscritto ma per tutta l’Associazione, in particolare per il direttivo di Italiafestival che ringrazio per lo sforzo profuso condividendo questa nuova sfida con tutti i Festival associati”.
All’interno della presidenza Agis saranno quindi più facilmente veicolate le istanze che Italiafestival ha nel tempo inoltrato e che continuerà a produrre per la crescita del settore e della cultura in Italia.

L’assemblea ha inoltre eletto, su proposta del nuovo presidente, quale vicepresidente vicario Lugi Cuciniello. Gli altri componenti dell’ufficio di presidenza sono: Filippo Fonsatti, Domenico Dinoia, Adriano Bianchi, Carlo Bernaschi, Massimo Piccaluga, Vincenzo Spera, Francesco Maria Perrotta, Raimondo Arcolai, Franco Oss Noser, Luigi Grispello, Giovanni Lippi e Valerio Toniolo. Tesoriere è stato confermato Luigi Boggio. L’ufficio di presidenza sarà completato da un rappresentante dei teatri di tradizione non appena verrà rinnovata la governance della corrispondente associazione.